Philosophy

Ilaria Gozzani

Fashion designer, stylist, modeller, maker of Notturno n.3.

Born the 4th March 1981 in Sarzana, ancient and pictoresque town on the ligurian sea-

where she follows humanistic studies- she successively moves to Florence.

There, her creative skills are shaped , thanks to the practice acquired working

as fashion designer in collaboration with traditional Tuscan ateliers. The chance of 

project embroideries, clothes , furs and leather inside the laboratories (and aside

qualified handworkers) is crucial to her technical definition.

She developes her working method: not just design the product



Disegnatrice,stilista,modellista, creatrice di Notturno n.3. 

Nata il 4 Marzo 1981 a Sarzana, dove persegue studi classici,forma la sua personalità creativa  e

professionale a Firenze dove, prima e dopo la laurea, collabora come progettista presso alcune 

delle più significative aziende del territorio. La collaborazione con i laboratori sartoriali, i

ricamificie le pelletterie ne  segnano la formazione, soprattutto da un punto di vista tecnico..

Inizia a sviluppare uno stile di lavoro a 360°, in cui lo stilista non è solo un disegnatore,

ma l’artefice di ogni più piccolo dettaglio del pezzo, imprimendo la sua linea, la sua mano,

sulle forme stesse da indossare (un ritorno ad una visione primitiva dell’oggetto di Design,

che deve essere ergonomico e bello, funzionale ma unico, emozionale).Dopo una

parentesi londinese, dova trova nuoviimpulsi artistici, si trasferisce a Roma nel 2008,

accarezzando l’idea di un proprio brand. Sarà prima la cofondatrice de “Le Jardin de la

Coquette” un anno dopo,assieme al collega e amico Roberto Tranchina,poi inizierà

il proprio percorso con la linea di Notturno n.3. Nel frattempo, collabora come stilista per

altri brand e persegue i suoi interessi nel web designer e nell’illustrazione.


Notturnon.3

Più che un brand in  senso stretto, Notturno n.3  puo’ essereconsiderato un contenitore

di emozioni . Ogni collezione nasce da una esigenza visuale, da una sensazione

viscerale in quel momento, che si vuole esprimere con gli abiti da indossare.

Non parto mai da un figurino o dal leggere riviste, ma da una immagine che mi si

forma nella mente, un paesaggio-spesso bizzarro o misterioso- dove è situata la mia

donna- sicuramente un riflesso in qualche modo, anche di me, e dei miei desideri.

E perchè no, potrebbero essere anche quelli di altre donne. Che vogliono essere avvolte,

non soffocate. Che vogliono essere comode, non banali. Che non per questo vogliano

rinunciare a fascino e femminilità pur avendo personalità indipendenti e combattive.

Ecco, Notturno n.3 è per loro. E anche per me


Ilaria